Dopo cinque anni di lavori di restauro e riqualificazione funzionale dei suoi spazi, Palazzo delle Esposizioni – in sintonia con quanto accade nelle maggiori capitali europee – è diventato uno spazio di cultura e di suggestioni, capace di proporre ai visitatori progetti culturali, standard tecnologici di eccellenza e politiche di accoglienza degli ospiti attente e moderne.

Palazzo delle Esposizioni è un centro culturale tra i più aggiornati, in continuo e proficuo scambio con le più importanti istituzioni culturali internazionali.

I lavori di costruzione furono avviati nel 1880, su progetto di Pio Piacentini, e l’edificio fu inaugurato il 21 gennaio 1883 alla presenza del re, con una solenne cerimonia.
La mostra inizialmente doveva essere riservata ai soli artisti italiani, poi allargata alla presenza – sempre limitata e comunque di modesto rilievo – di alcuni artisti stranieri. L’esposizione aveva infatti un evidente significato politico e testimoniava un clima culturale fortemente accademico e passatista: i soggetti delle opere erano tratti per lo più da episodi di storia romana, enfatizzati nel loro significato simbolico, dalle recenti battaglie risorgimentali, o da temi ispirati alle origini del cristianesimo.

L’edificio appare come una massa imponente, caratterizzata dalla profonda apertura ad arco e dalla sequenza della statue sulle colonne e sulle lesene (collocate successivamente), che scandiscono le superfici piene: l’effetto monumentale è concentrato soprattutto nella parte centrale della facciata, mentre l’arretramento del piano superiore, le masse compatte che definiscono i prospetti, e gli spazi interni, sembrano ancora derivare da suggestioni puriste.

Auditorium Palazzo delle Esposizioni

La riapertura del Palazzo delle Esposizioni, di proprietà del Comune di Roma Capitale – che ne ha affidato la gestione all’Azienda Speciale Palaexpo – conferma e rafforza il ruolo culturale di primo piano dell’Urbe nell’organizzazione di grandi eventi, dalle mostre d’arte alle rassegne cinematografiche, dal teatro alla fotografia, dalla musica alla presentazione di libri e convegni.


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